Search results for " Carlo Giachery"
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Dalla Strada della Real Favorita alla Villa Deliella : la misura della qualità nella prima espansione settentrionale di Palermo
2022
Le città, sovente, finiscono per essere identificate con alcune delle proprie componenti salienti; piazze, strade, quartieri, comparti edilizi o interi settori urbani. Nella gamma di profili dei loro abitanti spesso si distinguono coloro i quali appartengono a questi luoghi, in quanto residenti, e quelli che eleggono tali contesti a proprio patrimonio civico, a volte con un maggiore coinvolgimento emotivo. Anche le vedute o i panorami possono spesso attribuire ad una città un valore. Ma proprio per questo sia le variabili delle componenti salienti sia le diverse angolazioni di confronto con il territorio e il paesaggio circostante sono inequivocabilmente soggette alle oscillazioni del senti…
Palermo tra innesti e piante originarie
2019
Se vi è qualcosa di profondamente e visceralmente connaturato alla stessa dimensione esistenziale della città di Palermo, sin dalle sue molteplici e stratificate origini fenicio-puniche, questo è certamente il concetto di “innesto”. Ed in analogia con l’innesto agrario, cioè con la pratica del far concrescere in una pianta esistente una parte di un altro vegetale, al fine di rafforzare il primo soggetto ma modificandolo verso un genere diverso da quello iniziale, l’intera storia millenaria della città potrà essere riguardata come il frutto di continue, cicliche introduzioni di modelli architettonici e urbani esogeni, declinati rispetto alle contingenze culturali autoctone dei diversi esempi…
Carlo Giachery, 1812-1865. Un architetto "borghese" a Palermo tra didattica, istituzioni e professione
2011
Questo studio biografico su Carlo Giachery nasce dal desiderio di colmare le innegabili lacune storiografiche che lo riguardano in quanto personaggio certamente noto, ma non sufficientemente conosciuto negli aspetti particolari della sua vita personale e familiare, nel suo ruolo di architetto, di docente e di uomo delle istituzioni. A Giachery è spettato il compito di raccogliere l’eredità culturale dei maestri, Giuseppe Venanzio Marvuglia e Antonio Gentile, e di traghettarla, dopo averla arricchita e aggiornata, oltre la soglia dell’unificazione nazionale, passando il testimone, tra la moltitudine dei suoi allievi, all’erede designato che più di ogni altro ne seppe interpretare il lascito …
La scuola di architettura di Palermo, 1779-1865
2007
Il quadro culturale, sociale e politico di Palermo tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento non appare favorevole alla formazione di una scuola di architettura e, più in generale, alla nascita dell’istituzione universitaria. La tentazione è quella di rappresentare la città isolata culturalmente, retriva ad ogni forma di rinnovamento, vessata dal malgoverno borbonico che controlla e reprime il libero pensiero dei pochi intellettuali sfuggiti all’esilio ed è ostile a qualunque iniziativa segnata da una seppur minima connotazione liberale. È la tipica visione storica, consolidata dall’abitudine nell’iterare luoghi comuni, sebbene non privi di fondamento, che vogliono la Sicilia et…
La stereotomia nella cattedra di Architettura statica di Carlo Giachery
2014
La scuola di architettura di Palermo, sin dalla sua fondazione nel 1779, con la creazione della cattedra di Architettura civile affidata a Giuseppe Venanzio Marvuglia, era divenuta inevitabilmente il luogo di verifica e talvolta di esplorazione dei temi legati alla pratica professionale e, quindi, all’arte del costruire. Giachery, Professore di Architettura statica e civile dal 1837 al 1865, è il primo ad avvertire, da docente, la crisi profonda del sistema didattico della scuola di architettura di Palermo isterilita dalla ricerca di astratte idealità neoclassiche e straniatasi dal processo evolutivo della cultura architettonica europea dopo la morte dei “maestri” Marviglia e Gentile. Secon…
L'architettura
2019
Esso costituisce, di fatto, un vero e proprio punto di riferimento per l’intera cultura scientifica e illuminista di Palermo e dell’intera Isola. L’indagine su tale “presenza” svela una fitta trama di accadimenti, ricca di coincidenze, che ci aiuta a comprendere meglio il clima culturale di quegli anni. Sono abbastanza note le vicende che legano, direttamente o indirettamente, l’Orto Botanico a Giuseppe Venanzio Marvuglia, a Carlo Giachery e a Giovan Battista Filippo Basile, meno note quelle riguardanti docenti come Domenico Marabitti, Cristoforo Cavallaro e Antonino Gentile o architetti come Salvatore Attinelli, Pietro Trombetta e Domenico Cavallari Spadafora. Léon Dufourny e Vincenzo Tine…